Le nostre pubblicazioni

Le pubblicazioni realizzate direttamente dal Parco Adamello, sono acquistabili sul
sito www.parks.it - Emporio parchi - acquisti on-line FORNITORI : PR Adamello Lombardo,
oppure nelle rivendite accreditate.
Sono naturalmente in consultazione presso le sedi decentrate e gli uffici del Parco.

Elenco pubblicazioni:
- Guida Parco Adamello in italiano ed in inglese
- Carte escursionistiche del Parco dell'Adamello
- Libro Fotografico sul Parco dell'Adamello
- Lo stambecco
- Gli Ambienti acquatici del Parco dell'Adamello
- Il percorso botanico di Val Fredda: alla scoperta delle meraviglie floristiche del Parco dell'Adamello
- I licheni del Parco dell'Adamello
- Rinaturalizzare i boschi
- Sentiero n°1: Alta Via dell'Adamello
- Anfibi e Rettili del Parco dell'Adamello e del Parco dell'Alto Garda Bresciano
- Guida escursionistica alle malghe dell'Adamello
I limiti vegetazionali nel gruppo dell'Adamello
- Il fiume Oglio e i corsi d'acqua in Valcamonica
- Julius Payer ed altre esplorazioni in Adamello nell'Ottocento
- Mappa storica di Payer - Da collezione

Frattini Silvio, 1998 "I Fiori del Parco dell'Adamello", Ed. Vannini, Brescia, pp. 222.

In questo testo, di agevole formato, dopo una trattazione introduttiva riguardante le principali fasce vegetazionali e peculiarità floristiche del Parco Adamello, l'autore descrive - in ordine sistematico - le più rilevanti specie presenti nell'area protetta. Ciascuna scheda riporta le seguenti informazioni: nome scientifico, nome italiano e famiglia di appartenenza; principali caratteri per il riconoscimento della specie, periodo di fioritura, habitat, diffusione e frequenza. Ogni taxon descritto è corredato dalla documentazione fotografica, che aiuta l'escursionista nel riconoscimento delle piante incontrate lungo i sentieri del Parco.

Combattere il fuoco nei boschi

La lotta agli incendi boschivi è un esempio importante di collaborazione tra istituzioni e volontariato, questo quaderno, vuole essere un prezioso manuale tecnico, operativo e normativo ma anche un tributo a chi dedica il suo tempo alla salvaguarda di un inestimabile patrimonio comune.
Gratuito

Il Sentiero dei Fiori

Il sentiero dei fiori consente all'escursionista di muoversi in uno spettacolare ambiente d'alta quota coniugando in maniera ottimale gli interessi geografico, geologico e botanico.
Nel testo vengono trattati non solo gli aspetti naturalistici, ma anche storico, infatti durante la grande guerra tutta la cresta lungo cui ora si svolge il percorso venne fortificata.
Gratuito

La Via della Pietra

Questo libretto tascabile vuole essere,  strumento per  conoscere un interessante itinerario storico-culturale che si sviluppa lungo un percorso ad anello e che tocca tre località, particolarmente rappresentative per raccontare la storia e l'attualità della lavorazione della pietra.
"La via della pietra" , un percorso storico culturale sito in comune di Barone, che vuole testimoniare l'importanza degli scalpellini camuni, meglio conosciuti come "pica prede", nella lavorazione della tonalite, detta comunemente granito dell'Adamello.
Gratuito

Anfibi e rettili del Parco Adamello e del Parco dell'Alto Garda Bresciano

"Con questa pubblicazione si intende offrire ai lettori un nuovo strumento di conoscenza del valori naturalistici delle aree protette bresciane.
Il libro, agevole nell'utilizzo e piacevole nella lettura, si basa su un'indagine scientifica finanziata dalla Regione Lombardia e svoltasi, da parte del dipartimento di Biologia Animale dell'Università di Pavia, nel Parco dell'Adamello e nel Parco dell'Alto Garda Bresciano.
Nella consapevolezza che la salvaguardia e la valorizzazione degli straordinari ecosistemi delle aree protette non possa prescindere dalla conoscenza della struttura degli ambienti e della funzione che ogni organismo vivente svolge nel mantenimento degli equilibri naturali, si confida che questa pubblicazione costituisca un mezzo efficace per apprezzare al meglio la fruizione dei due Parchi studiati".
In vendita

Il percorso botanico di Val Fredda: alla scoperta delle meraviglie floristiche del Parco dell'Adamello

Tra le innumerevoli peculiarità di carattere naturalistico, paesaggistico e storico-culturale che il Parco dell'Adamello racchiude, l'eccezionale varietà floristica dell'area Cadino-Val Fredda è senza dubbio una delle più rilevanti, tanto da avere fatto di queste zone un ambito di particolare tutela. Grazie alla complessa geomorfologia di queste valli, lo spettacolo che si offre agli occhi del visitatore nella tarda primavera ed in estate è di una rara bellezza: nei prati e sui pascoli fioriscono decine di specie flogistiche, alcune delle quali molto rare ed altre endemiche.
Per permettere agli escursionisti ed agli appassionati di conoscere meglio questi ambienti e la loro ricchezza floristica, il Parco ha realizzato un percorso tematico, che permette di entrare in questo "giardino botanico naturale" apprezzandone l'unicità e la bellezza. Lungo un percorso facilmente accessibile infatti, grazie a chiare tabelle esplicative, è ora possibile sul posto capire il perchè di tanta varietà, e imparare a riconoscere le specie floristiche più importanti e caratteristiche. Il lavoro fatto dal Parco per favorire la fruizione cosciente di quest'area si arricchisce con questo piccolo volume, che completa ed approfondisce le informazioni che il visitatore troverà lungo il percorso.
L'itinerario tematico realizzato in Val Fredda e questo volume sono anche un invito alle scuole affinchè sempre di più facciano della conoscenza del territorio una fonte didattica e di educazione. La realizzazione di questi strumenti divulgativi e conoscitivi rientra tra le finalità primarie di un'area protetta perchè permette una più immediata diffusione della conoscenza dei valori ambientali e culturali. Anche attraverso strumenti come questi sarà possibile diffondere la conoscenza che il territorio del Parco dell'Adamello è uno scrigno di tesori, che devono essere conosciuti e rispettati perche rappresentano l'eredità più importante che possiamo lasciare alle future generazioni.
In vendita

Lo stambecco

Questa pubblicazione è stata realizzata grazie alla collaborazione tra il Parco Naturale Adamello Brenta, il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco dell'Adamello.
E' un quadro d'insieme della presenza dello stambecco nei Parchi. Spiega la biologia e l'etologia dell' animale, indaga le cause della progressiva scomparsa di questo splendido mammifero dalle alpi e racconta il suo ritorno grazie alle reintroduzioni che sono state portate a compimento dagli anni '20 ad oggi.
E' presente inoltre una pratica sezione per riconoscere lo stambecco, un vero e proprio manuale di campo.
In vendita

I licheni del Parco dell'Adamello

 Interessante viaggio nel mondo dei licheni.
Si parte dalle loro caratteristiche morfologiche di base per analizzare poi le specie presenti in varie tipologie di ambienti del parco. Partendo dagli ambienti antropizzata per arrivare alle praterie alpine passando per i boschi di abete rosso, di larice e rododendro senza dimenticare le praterie e le brughiere alpine e le rocce silicee.
E' inoltre presente una sezione grazie a cui tutti possono divertirsi a tentare di identificare i licheni.
In vendita

Presentazione estesa e dettagliata del sentiero più importante del Parco dell'Adamello, in questo "volumetto" si possono trovare tutte le informazioni necessarie per conoscere e affrontare il Sentiero numero uno.
Gratuito

Gli ambienti acquatici del Parco dell'Adamello

Il Parco dell'Adamello è un parco di acque. La presenza del più grande ghiacciaio d'Italia e la particolare conformazione morfologica ne fanno un territorio caratterizzato da un ricchissimo e capillare reticolo idrografico, composto da centinaia di torrenti, laghi e zone umide, che alimentano il quinto fiume per lunghezza del nostro Paese.

L'acqua ha da sempre rappresentato, oltre che un grande patrimonio ambientale, una fonte di energia per alimentare le forge, le segherie, i magli e i mulini che caratterizzavano il paesaggio agricolo e artigianale della Valle Camonica.

Più recentemente, l'acqua ha consentito la realizzazione di uno dei più grandiosi sistemi alpini di produzione di energia elettrica.

Questo massiccio uso dell'acqua per fini produttivi ha anche generato notevoli alterazioni ambientali, ed uno dei compiti principali del parco sta sicuramente nella ricerca di un nuovo equilibrio tra necessità di carattere economico-produttivo ed una rinnovata sensibilità ambientale, al fine di giungere ad un recupero di naturalità dei corsi d'acqua che porti a vantaggi di ordine ambientale e turistico.

Per conseguire questo obiettivo, da alcuni anni il Parco ha avviato una serie di indagini e studi di settore, che hanno portato ad una maggiore conoscenza delle acque, delle problematiche gestionali, delle possibili correzioni ai fenomeni di degrado.

Il risultato più importante di tale attività è senza dubbio la redazione del Piano di Settore Acque, documento tecnico che consentirà di migliorare considerevolmente le condizioni dei corpi d'acqua del Parco.

Queste indagini, ancora in corso, hanno anche fornito e continuato a fornire una mole enorme di dati, che è giusto divulgare in forma semplice e diretta, perché anche chi non è specialista comprenda la grande ricchezza che i nostri fiumi e torrenti racchiudono.

E' per questo motivo che il terzo volume della serie "Conoscere il Parco" è dedicato proprio alle acque dell'Adamello.

Chiunque legga questo opuscolo potrà aumentare la sua conoscenza di un patrimonio molto spesso sottovalutato, e convincersi che molto si può fare per salvaguardarlo e migliorarlo.

In vendita

Guida del Parco dell'Adamello

Gli straordinari paesaggi del Parco dell'Adamello possono essere apprezzati pienamente solo percorrendo i numerosi sentieri che si snodano sul suo territorio.
La mutevolezza e la diversificazione degli ambienti dell'area protetta, risultano dell'escursione altitudinale di oltre 3000 metri tra la quota minima del Parco e la vetta del Monte Adamello (3539 metri s.l.m.), assegnano al nostro territorio valenze naturalistiche di rara suggestione.
Nuclei rurali, paesaggi agricoli, boschi di latifoglie e conifere, arbusti e praterie alpine, macereti e morene, pareti scoscese, ghiacci perenni: questi sono i paesaggi del Parco, gli habitat d'elezione di numerosissime specie vegetali ed animali, gli scenari della cultura e della storia, nei quali si è combattuto il primo conflitto mondiale.
Nel Parco dell'Adamello le vicende umane si sono intrecciate - e si intrecciano oggi - con l'ambiente naturale. Questo reciproco scambio ci ha trasmesso le rocce istoriate, i paesaggi rurali costruiti dall'uomo, i reperti della Guerra Bianca, i sentieri tracciati sulle montagne sin dai primi del 1800, quando ha preso il via la grande avventura dell'esplorazione alpinistica dell'Adamello.
Questa pubblicazione è stata realizzata con l'obiettivo di raggiungere tutti i fruitori del Parco, guidandoli alla scoperta delle sue bellezze naturali, della sua cultura, della sua gente.
Le attività turistiche, quando praticate in modo compatibile con la tutela ambientale, consistono in occasioni di accrescimento culturale e di sviluppo economico per la gente di montagna. La guida descrive quindi numerosi itinerari, in grado di soddisfare ogni esigenza escursionistica, anche al di fuori del percorsi più "battuti".
La realizzazione di strumenti di conoscenza ed approfondimento delle peculiarità naturalistiche e storiche del Parco dell'Adamello costituisce una delle finalità istitutive dell'area protetta, che vuole porsi sempre più quale strumento di crescita sociale e di volano economico per la popolazione locale. Dal 1983 ad oggi molto è stato fatto per avvicinare il Parco a chi lo abita.
Siamo certi che ogni contributo alla divulgazione e alla promozione dell'area protetta costituisca un passo avanti verso la consapevolezza che tutela e sviluppo siano, oggi, due indispensabili realtà.
Disponibile anche in lingua Inglese
In vendita

Rinaturalizzare i boschi

Nel territorio del parco sono presenti numerosi ecosistemi, ognuno dei quali legato a peculiari caratteristiche dell'ambiente, per tanto in si è effettuata una "macroclassificazione" in unità ecosistemiche che vengono analizzate senza entrare nel dettaglio in questo quaderno.
Si vanno poi ad analizzare i piani d'assestamento e la normativa forestale.
E in specifico vengono descritte le tipologie di miglioramento forestale che possono venire approntate.
Largo spazio è dato alla descrizione di alcuni interventi di bonifica svolti dal parco sul territorio.

In vendita

Libro Fotografico sul Parco dell'Adamello

Il parco è area ricca di ambienti spettacolari, degnamente rappresentati dalle immagini di Elio Della Ferrera, che da anni frequenta da fotografo naturalista queste terre. Graniti, ghiacci, fauna selvatica e flora sono i protagonisti del volume. 
Un libro strenna, ma anche lo stimolo a conoscere e osservare meglio la natura del Parco nei suoi aspetti più grandiosi e nei particolari più minuti, che spesso l'occhio distratto non nota. 
Il volume è corredato da un breve testo introduttivo e le fotografie hanno ricche didascalie. È un libro per tutti, dal semplice appassionato di montagna, al naturalista più esperto.
In vendita

Modelli di gestione forestale nel Parco dell'Adamello

L'opera contiene l'analisi di dettaglio delle Tipologie forestali presenti nel Parco dell'Adamello, fornendone elementi di indirizzo gestionale di breve, medio e lungo periodo; sono, inoltre, riportate approfondite indagini e suggerimenti su temi quali: la gestione dei castagneti da frutto monumentali, la tutela della fauna saproxilica, la lotta agli agenti biotici dannosi dei boschi, l'analisi dell'evoluzione del mercato del legno locale e non, informazioni sul recente dibattito sui cambiamenti climatici ed elementi di gestione della vegetazione in ambito di rete pubblica.

In vendita (340 pg. euro 9.00)

Sono in vendita le 6 Carte escursionistiche di Valle Camonica e Alto Sebino in scala 1:25.000:


01 - Alta Valle Camonica - Tonale - 7 Euro 

02 - Orobie Bresciane - Aprica - 7 Euro 

03 - Gruppo dell'Adamello - 7 Euro 

04 - Orobie Bresciane Sud - Valle di Scalve - 7 Euro 

05 - Pizzo Badile,  Blumone e Crocedomini - 7 Euro 

06 - Bassa Valle Camonica - Alto lago d'Iseo - 7 Euro 


- SERIE COMPLETA (Pacchetto 6 carte) - 35 Euro




Fauna delle Alpi Lombarde

Autore: Mogavero Francesca, Scieghi Gianfranco, Moraschinelli Luca

Editore: Cattaneo editore

Una guida chiara e dettagliata per il riconoscimento in natura degli animali delle Alpi.
Questo manuale tratta tutti gli anfibi e i rettili e la maggior parte degli uccelli e dei mammiferi che vvono sulle Alpi lombarde; un indispensabile strumento per escursioni in montagna che comprende:
- 195 schede identificative corredate di simboli per un immediata informazione su morfologia, fenologia, habitat e altitudine
- 435 illustrazioni

In vendita a 18,00 Euro

Guida escursionistica alle malghe del Parco dell'Adamello

Questa pubblicazione propone una carrellata completa con relativa descrizione e scheda informativa delle malghe di Valle Camonica. Inoltre sono proposti una serie di itinerari escursionistici che si possono svolgere nei pressi delle malghe. 

In vendita a 2,00 Euro 

La Natura di Valle Camonica in Video

Il Parco dell'Adamello e le aree protette di Valle Camonica immortalate in due filmati con spettacolari riprese aeree. I video sono visibili sul canale Youtube del Parco dell'Adamello.

Il primo spot ha come protagonista il Parco dell'Adamello e le sue vette.


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Il secondo spot promuove RETE NATURA DI VALLE CAMONICA, la rete delle aree protette di Valle Camonica, vanto del territorio camuno, dove circa il 55% della superficie è tutelata. Un patrimonio di natura, ma anche di arte, cultura e lavoro che fa di questa valle alpina un forziere zeppo di beni preziosi, molti sconosciuti e tutti da scoprire.


Montaggio: Officine Video
Immagini aeree WesCam da archivio Comunità Montana di Valle Camonica
Fotografie: Davide Bassanesi, Norino Canovi, Mauro Speziari  
Musica: Musicmedia

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Antico mulino ad acqua, ancora in funzione nel Comune di Cimbergo, nel cuore del Parco dell'Adamello in Valle Camonica (Brescia). 
Attualmente la macina utilizzata maggiormente è quella delle "biline", castagne essiccate sulla "grat" (graticola di rami di pino intrecciati) e del frumento.
Dalla macinazione delle castagne si ricava la tradizionale farina, ingrediente chiave della tipica polenta di castagne ("pult"), o delle squisite torte, dei biscotti e della pasta.
Il filmato è stato realizzato da Officine Video


Carte escursionistiche di Valle Camonica - set 6 mappe - punti vendita

La nuova cartografia escursionistica di Valle Camonica e Alto Sebino in scala 1:25.000 è un progetto cartografico, supportato dalla Comunità Montana di Valle Camonica e sviluppato dalla Società Ingenia s.a.s. e Cooperativa Voilà, costituito da una serie di 6 carte, vendibili anche separatamente. 

Prezzo serie 6 carte: 35 euro
Prezzo 1 singola carta: 7 euro

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Punti vendita:
  • Punti accreditati per la vendita delle pubblicazioni del Parco dell'Adamello. Al momento, in Valle Camonica le cartine sono disponibili nei seguenti punti vendita:
    • Edicola Edibi, via Giuseppe Mazzini, 39, Breno - Tel. 0364.21026
    • Casa del Parco di Vezza d'Oglio - Alternativa Ambiente, Via Nazionale, 132, Vezza d'Oglio - Tel.0364.76165
    • Cartolibreria D&D, Piazzale Einaudi 3/A, Darfo Boario Terme (Brescia) - Tel. 340.7331539
    • Ostello Centro Concarena, Piazza Roma 6/8, Ono S. Pietro (Bs)  - Tel. 0364.433038
    • INFOSCUOLA - Youth Point CTS, Via N. Tommaseo 2/A, Brescia - Tel. 030.2809556 
    • Edicoleria di Gasaprini Silvia - Piazza Alpini 10, Breno (Bs) - Tel. 0364.22675
    • Ufficio Turistico Bienno - Piazza Liberazione 1 - Bienno (Bs) - Tel. 345.0484986
    • Edicola Vallecamonica - Via Valeriana 9 - Edolo (Bs) - Tel.0364.71236
    • Casa del Parco di Cevo - Via Roma 70, Cevo (BS) - Tel. 370-3644215
    • Edicola Rivetta -  Via Italia 26, Capo di Ponte (Bs) - Tel. 0364.331018



Negozi on.line: 
EMPORIO DEI PARCHI      emporio.parks.it

La cartografia è disponibile, insieme a tutti gli altri progetti cartografici di Ingenia, sul sito www.trailmap.it, che consente di acquistare e scaricare le mappe anche sul proprio pc, smartphone o tablet (per ora disponibile solo per device con sistema operativo IOS).

Per informazioni: Parco dell'Adamello - info@parcoadamello.it   -  Tel 0364.324011 - Fax 0364.22629 

Adamello Park - Flyer

Here you can read or download the description of our main hiking itineraries!

La Guida del Parco dell'Adamello

La Guida al Parco dell'Adamello: storia, natura cultura e itinerari per apprezzare pienamente il territorio. 
Disponibile anche in lingua Inglese
Prezzo: 9 euro

I limiti vegetazionali nel Gruppo dell'Adamello

La pubblicazione de "I limiti vegetazionali nel gruppo dell'Adamello" rappresenta una prima assoluta nel nostro Paese, uno straordinario lavoro di rilievo vegetazionale attuato negli anni a cavallo del 1899 sino al 1901 da un giovane geografo e botanico austriaco, Hermann Reishauer.

Il lavoro venne editato a Lipsia nel 1904 e, oggi, è stato possibile tradurlo e presentarlo in edizione italiana grazie al valente lavoro della traduttrice Christine Meyer ed alla consulenza scientifica di Silvio Frattini.

 Questa pubblicazione assume, al di là del valore proprio, anche due ulteriori elementi di significato simbolico: il primo è che proprio nel 2014 ricorre il 150° anniversario della prima salita alla vetta del Monte Adamello avvenuta nel settembre 1864 ad opera dell'alpinista, esploratore e pittore austro-ungarico Julius Von Payer. Quelli furono gli anni delle prime campagne di indagini ed esplorazioni di carattere geografico, topografico, geologico ed anche botanico-naturalistico, alle quali anche questo testo si ascrive.

Il lavoro di Hermann Reishauer rappresenta, dunque, una pietra miliare per i ricercatori moderni e lo rendono straordinario per un secondo motivo.

E' ormai un dato di fatto e da tutti tangibile che le condizioni naturalistiche ed ecosistemiche del Gruppo dell'Adamello, come peraltro di tutto il complesso montuoso alpino, stanno subendo rapide, e per certi versi drammatiche, modifiche di carattere climatico.

In tale contesto di costante mutevolezza, il volume di Hermann Reishauer consente di porre un punto fisso di quali erano le condizioni climatiche e vegetazionali dell'Adamello oltre 100 anni fa.

A cura di: Christine Meyer e Silvio Frattini

Prezzo: 3 euro

Guida escursionistica alle malghe dell'Adamello

Guida dedicata alle malghe che caratterizzano il territorio del Parco Adamello. Gli 11 itinerari condurranno i visitatori attraverso meravigliosi paesaggi e bellezze naturali, uno spunto per scoprire o meglio conoscere alcune attività tradizionali della montagna. 
Pubblicazione a cura dell'Associazione Uomo e Territorio Pro Natura.
Prezzo: 2 euro

Julius Payer ed altre esplorazioni in Adamello nell'Ottocento

Pubblicazione realizzata in occasione del 150° anniversario della prima ascesa alla vetta dell'Adamello da parte del tenente austriaco Julius Payer, avvenuta nel settembre del 1864.
Un excursus dedicato alle avventure ed ai personaggi che animarono la corsa alle vette inviolate del Gruppo dell'Adamello. Racconti in prima persona narrati dai protagonisti, tra cui Julius Von Payer, che 150 anni fa salì per primo, insieme alla guida alpina Giovanni Caturani, la vetta del Monte Adamello. 
Autori: Enzo Bona, Franca Avancini Pezzotti, Gianni Ghetti
Prezzo: 3 euro

Il fiume Oglio e i corsi d'acqua in Valcamonica

Volume dedicato ai corso d'acqua della Valle Camonica ed i suoi abitanti.  
I testi sono costituiti da decine di testimonianze raccolte personalmente dall'autore, in particolare sul territorio di Piancogno e dintorni, relative al periodo tra gli anni Venti e Sessanta del secolo scorso. Oltre a quelle dell'Oglio vengono descritti anche gli utilizzi delle acque dell'Ogliolo, del Davine, del Trobiolo e di alcuni altri corsi d'acqua della stessa area. Nelle parole riportate delle persone intervistate dall'autore risalta spesso il sentimento di una nostalgia dettata dal ricordo di ambienti acquatici un tempo più direttamente vissuti, maggiormente fruibili e ricchi di vita. 
Autore: Mario Martini
Prezzo: 3 euro

Mappa storica di Payer

Copia da collezione, numerata ed inserita in una elegante custodia, dell'originale prima carta del Gruppo dell'Adamello - Presanella, sapientemente disegnata dallo stesso Payer, che nel 1864 conquistò per primo la vetta del Monte Adamello.
Prezzo: 10 euro

Multivisione "Per le Alpi"

l Parco dell'Adamello, insieme ad altre 20 aree protette europee, ha aderito al progetto di multivisione "PER LE ALPI" promosso da ALPARC, la rete delle aree protette alpine, che riunisce da 1995 più di 900 aree protette delle Alpi.

Si tratta di un filmato che - attraversando emozionanti immagini di paesaggi, culture, ambienti di vita, diversità biologica - vuole sensibilizzare l'opinione pubblica alla valorizzazione e difesa del patrimonio naturale, territoriale e culturale delle Alpi.

Il filmato "Per le Alpi" rappresenta una testimonianza sensibile ed estetica e getta le basi per un dialogo fra gli attori, i gestori e i visitatori dei luoghi alpini, offrendo al tempo stesso un viaggio formidabile attraverso natura e cultura delle Alpi: viaggio dalle cime selvagge ai luoghi abitati, viaggio dall'Est all'Ovest e dal Nord al Sud, in cui lo spettatore è virtualmente trasportato dalle mutevoli correnti del vento.

 

Alcuni dati tecnici sullo spettacolo:

  • Durata: 23 minuti
  • Realizzazione: Alex Rowbotham www.agrfoto.com
  • Musiche originali: Sandro Di Stefano
  • Una produzione ALPARC, la Rete delle Aree Protette Alpine
  • Ideazione originale e collettiva da parte di 20 partner (vedi la tabella allegata) della rete ALPARC di 6 paesi alpini: Germania, Austria, Francia, Italia, Slovenia, Svizzera
  • Fotografie scattate prevalentemente da dipendenti e collaboratori delle aree protette alpine
  • Visibile in 5 lingue (Francese, Italiano, Tedesco, Sloveno, Inglese)

Per vedere il trailer di 1 minuto:

http://multivision-alparc.org/index.php?option=com_content&view=article&id=28

 


Il Fiume Oglio e altri corsi d'acqua in Valcamonica

Il volume riporta le testimonianze degli abitanti della Valcamonica dei primi anni del '900 i quali descrivono un fiume Oglio ricco di vita e lo identificano come valore da proteggere. Queste dichiarazioni trasmettono la consapevolezza dell'importanza della flora e della fauna dell'ambiente fluviale come patrimonio collettivo da preservare e di cui poterne fruire e godere.

In vendita

I limiti vegetazionali nel Gruppo dell'Adamello

Traduzione della parte relativa al Gruppo dell'Adamello tratto dallo studio di H. Reishauer, pubblicato a Lipsia nel 1904 e presentato in edizione italiana grazie al lavoro della traduttrice Christine Meyer ed alla consulenza scientifica di Silvio Frattini.
La pubblicazione rappresenta una prima assoluta nel nostro Paese, uno straordinario lavoro di rilievi vegetazionali effettuati da un giovane geografo e botanico austriaco, Hermann Reishauer, negli anni 1899,1900 e 1901.

In vendita

Julius Payer ed altre esplorazioni in Adamello nell'Ottocento

Il volume è un'opera a più mani e presenta l'antologia completa della storia delle prime esplorazioni nel Gruppo dell'Adamello.
La storia dei primi escursionisti, provenienti soprattutto dalle grandi città del centro-nord Europa, passa attraverso l'incontro con territori inesplorati, pendici da affrontare, tentativi di raggiungere le vallate più interne, genti camune e guide alpine, il tutto completato da immagini, mappe e fotografie d'epoca che consentono al lettore di immaginare e ricordare durante una passeggiata tra i sentieri del Parco dell'Adamello, le avventure di Julius Payer, John Ball e degli altri esploratori dell'ottocento.

In vendita

Mappa Adamello-Presanella, riproduzione dell'originale

Riproduzione della mappa originale disegnata da Julius Payer datata 1865, ingrandita del 33% rispetto all'originale e conservata in apposita cartella.

In vendita

Verso il riconoscimento della Valle Camonica - ALTO SEBINO a Riserva della Biosfera

Il progetto di candidare i territori dell'intera Valle Camonica e dell'Alto Sebino quale Riserva della Biosfera nel Programma MAB Unesco - Man and the Biosphere, nasce dalla consapevolezza di essere gestori e tutori di un complesso ambientale di inestimabile valore che, partendo dal lago d'Iseo fino al ghiacciaio dell'Adamello e al Passo del Tonale, lungo il corso del fiume Oglio, costituisce un insieme ineguagliabile di ambienti, paesaggi, biodiversità, valori storici, artistici e identitari.

Partendo dal grande patrimonio storico del sito Unesco 94 "Arte rupestre di Valle Camonica" e proseguendo con l'insieme delle Aree Protette di Rete Natura di Valle Camonica, tra le quali si annoverano il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Regionale dell'Adamello, il territorio camuno custodisce un patrimonio di arte, cultura e natura che rende orgogliosi i suoi abitanti e che necessita di essere rappresentato, con la giusta importanza, all'esterno della Valle.

Da qui la volontà di rafforzare l'immagine di questo contesto oltre le comunità locali, anche attraverso uno strumento - quale l'area MAB Unesco - che riconosca sia lo sforzo sin qui fatto per la tutela di questo patrimonio sia la possibilità di incentivare e rafforzare le capacità gestionali e il decollo di un concreto sviluppo sostenibile della nostra Comunità.

Il riconoscimento internazionale da parte dell'Unesco, se avverrà come noi tutti auspichiamo, non potrà che portare nuove idee, nuove energie positive e, soprattutto, un nuovo futuro per la Valle e per i suoi giovani.

Oliviero Valzelli e Simona Ferrarini Presidente e Vice Presidente della Comunità Montana di Valle Camonica - Coordinatore del Comitato promotore dell'area MAB. La Fondazione Cariplo è orgogliosa di testimoniare e sostenere un'iniziativa di importanza strategica in un territorio di grande bellezza, di grande valore naturale, culturale, storico e paesaggistico. Un'iniziativa condivisa da una comunità che sa affrontare il presente con radici forti nel passato e lo sguardo rivolto al futuro. La biodiversità è "il pilastro della salute del nostro pianeta". Maggiore è la biodiversità di un ecosistema, maggiore sarà la sua "resilienza", ovvero la capacità di reagire rispetto ai rischi di natura ambientale, economica, sociale, che già si manifestano nella nostra vita di tutti i giorni. La Fondazione Cariplo promuove e accompagna da tempo gli impegni della Valle Camonica per conoscere, far conoscere, tutelare e valorizzare i numerosi aspetti della diversità biologica come condizione e garanzia di sviluppo sostenibile, per favorire la comunicazione tra luoghi e specie e genti diverse. E' un investimento per il futuro e il benessere di questo territorio, ma anche della nostra Regione e del nostro Paese.

 

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Nel 1979 l'Arte Rupestre di Valle Camonica è stato il primo sito italiano a essere inserito nella Lista dei Beni Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, per il contributo che le incisioni rupestri hanno dato alla ricostruzione della storia dell'uomo, dalle sue origini. Sono oltre 250.000 figure animali, umane e simboliche, incise su migliaia di rocce della Valle Camonica. Rappresentano il più imponente complesso di arte rupestre di tutto il continente europeo, uno straordinario archivio per l'umanità, custodito all'aperto in uno scenario naturale di grande suggestione: una stratificazione dei segni di una presenza umana millenaria, che permette di ricostruire il cammino dell'intera civiltà umana.

 

 

Ma se l'Arte Rupestre rappresenta la perla del patrimonio storico-culturale della Valle Camonica, la Valle si distingue altresì per il significativo e diffuso patrimonio ambientale e naturale quali le aree protette, gli itinerari alpini, il patrimonio forestale e rurale connesso alle attività e alle filiere agrosilvo-pastorali, le risorse idriche dei numerosi bacini e corsi d'acqua che hanno contribuito all'evoluzione antropica locale, con l'insediamento di segherie, fucine e magli e la realizzazione di impianti idroelettrici, dighe e canalizzazioni.

Questo pone il problema dello sviluppo sostenibile del territorio, dell'integrazione e di un uso equilibrato delle risorse. Per questo il riconoscimento della Valle Camonica a Riserva della Biosfera, può costituire un fondamentale strumento di salvaguardia di un territorio che può vantare un patrimonio storico-culturale di eccezionale valore, in un ambiente con una straordinaria biodiversità. Un territorio che ha tutte le caratteristiche per diventare anche luogo di formazione e sperimentazione di politiche di gestione delle risorse naturali, sociali ed economiche, in cui siano coinvolte le comunità locali, i giovani e le scuole.

Ben sapendo, che il problema della tutela dei beni culturali ed ambientali, ed in particolare di quello straordinario "museo all'aperto" rappresentato dalle nostre incisioni rupestri, è e rimane un tema essenzialmente sociale e di responsabilità civile, che deve impegnare tutti, pubblici poteri e singoli cittadini, in un'azione volenterosa di difesa consapevole e di promozione attiva.

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L'UNESCO è l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (in inglese United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization, da cui l'acronimo UNESCO): fondata a Londra il 16 novembre 1945 dai Ministri dell'Educazione dei Paesi che si erano alleati contro il Nazismo, è diventata operativa nel 1946 come Agenzia operativa dell'ONU.

Nata dal comune proposito di contribuire al mantenimento della pace, della sicurezza, del rispetto dei diritti dell'uomo e dell'uguaglianza dei Popoli promuovendo la comprensione e la collaborazione tra le nazioni attraverso l'educazione, la scienza e la cultura, l'UNESCO vuole garantire il rispetto universale della giustizia, della legge e delle libertà fondamentali che la Carta delle Nazioni Unite riconosce a tutti i popoli, senza distinzione di razza, sesso, lingua o religione.

L' assistenza a favore dell'alfabetizzazione, della scolarizzazione e della ricerca scientifica, nonché nella conservazione di beni culturali e naturali di particolare valore sono le linee conduttrici dell'attività dell'UNESCO. L'Italia, grazie al patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico che la caratterizza, è la nazione che vanta il maggior numero di siti riconosciuti

 

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Il programma MAB è contraddistinto da un logo caratterizzato da un forte simbolismo. L'antico emblema della vita, l'Ankh o croce egizia, simbolo che rappresenta l'unione tra la forza primordiale e la luce, tra il principio maschile e quello femminile, è l'elemento centrale del logo, completato da un nastro a 4 colori a foggia di arcobaleno che simboleggia la divisione ecologica della Terra: il blu rappresenta l'acqua, il verde i prati e le foreste, Il bianco la neve che riveste le cime delle montagne e le calotte polari ed, infine, il rosso rappresenta il deserto e tutte le terre che necessitano di un attento utilizzo della risorsa idrica.

 

 

IL PROGRAMMA MAB UNESCO Man and the Biosphere

Il Programma MAB ha la finalità di creare una rete mondiale di "Riserve della Biosfera", veri e propri Laboratori territoriali in grado di sperimentare ed esportare modelli economici e sociali compatibili con la conservazione della biodiversità in quanto fondati sull'utilizzo sostenibile delle risorse ambientali.

Facendo dialogare le scienze naturali e quelle sociali con l'economia, l'innovazione e la formazione, il programma MAB ha l'obiettivo di favorire la tutela degli ecosistemi mediante la promozione di approcci innovativi ad uno sviluppo economico che sia eticamente, socialmente e culturalmente appropriato, oltre che sostenibile per l'ambiente.

 

LO SCOPO E' MIGLIORARE IL RAPPORTO FRA UOMO E AMBIENTE E RIDURRE LA PERDITA DI BIODIVERSITA' ATTRAVERSO LE TRE FUNZIONI DELLA RISERVA DELLA BIOSFERA VERSO UNA RISERVA DELLA BIOSFERA PER LA VALLE CAMONICA E L'ALTO SEBINO

 

Partendo dal grande patrimonio storico del sito Unesco 94 "Arte rupestre di Valle Camonica" e proseguendo con l'insieme delle Aree Protette di "Rete Natura di Valle Camonica", tutto il territorio dell'alto bacino dell'Oglio è un concentrato di arte, cultura e natura che rende orgogliosi i suoi abitanti e che merita di essere rappresentato, con la giusta importanza, all'esterno della Valle.

Prende origine da qui la volontà della Comunità Montana di Valle Camonica - Parco Adamello di rafforzare la propria immagine e la propria capacità di gestione del territorio amministrato mediante uno strumento - quale è l'area MAB Unesco - che riconosca lo sforzo sin qui fatto per la tutela di tale patrimonio e che, allo stesso tempo, consenta il decollo di un concreto sviluppo delle comunità locali.

In questo percorso, un ruolo di primaria importanza è svolto dalla Fondazione Cariplo, che da anni testimonia, sostiene ed accompagna gli sforzi che la Valle Camonica sta effettuando per conoscere, far conoscere, tutelare e valorizzare i numerosi aspetti della diversità biologica come prerequisito e garanzia di uno sviluppo economico sostenibile, socialmente etico e durevole.

Lo sforzo per far riconoscere la Valle Camonica ed i Comuni dell'alto Lago d'Iseo quale patrimonio MAB Unesco rappresenta sia un investimento per il benessere di un territorio straordinario, sia un'importante occasione per promuovere l'immagine della Lombardia e dell'intera Italia.

Il riconoscimento MAB Unesco rappresenterebbe una stupenda opportunità per portare nuove idee, nuove energie positive e, soprattutto, un nuovo futuro per la Valle Camonica e per i suoi giovani abitanti.

 

I CONFINI DELL'AREA MAB VALLE CAMONICA - ALTO SEBINO

Comprende 40 comuni della Comunità Montana di Valle Camonica, oltre a 5 comuni che connettono la Valle al lago d'Iseo

L'AREA MAB NATURA, CULTURA, IDENTITA'

L'alto bacino dell'Oglio si estende per circa 136.000 ettari e di questi 85.000 sono occupati da aree protette. La Valle racchiude 31 aree protette fra Zone Speciali di Conservazione, Riserve regionali e Parchi naturali, regionali e nazionali che ospitano specie animali rare e una flora straordinaria, oltre al ghiacciaio più vasto d'Italia. Un patrimonio naturale fra i più grandi ed estesi di Italia che si integra con quello culturale e artistico rafforzando il valore e l'importanza della Valle Camonica.

Natura, cultura e identità si fondono e rappresentano le basi propulsive delle comunità locali per presentare al mondo in modo completo l'eccellenza della valle.

CIRCA IL 60% DELLA VALLE CAMONICA E' COSTITUITO DA AREE PROTETTE

·         19 ZONE SPECIALI DI CONSERVAZIONE

·         6 ZONE DI PROTEZIONE SPECIALE

·         3 RISERVE NATURALI REGIONALI

·         PARCO REGIONALE E NATURALE ADAMELLO

·         PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO

·         4 PARCHI LOCALI DI INTERESSE SOVRACOMUNALE

 

L'alto bacino dell'Oglio nel 1979 venne riconosciuto quale primo sito italiano nella prestigiosa lista dei Patrimoni dell'Umanità: "Sito Unesco n. 94, Arte rupestre della Valle Camonica".

Gli 8 Parchi Archeologici della Valle Camonica rappresentano luoghi di fascino e suggestione in cui l'uomo e l'ambiente hanno interagito fin dalla preistoria, caratterizzandola come "La Valle dei Segni".

Scoprire e conoscere l'arte camuna permette di compiere un viaggio unico e indimenticabile nella preistoria e protostoria europea per giungere, attraverso le incisioni di età storica romana, medievale e moderna, sino alle soglie del XX secolo.

13.000 ANNI DI STORIA DELL'UOMO CON IL NUOVO RICONOSCIMENTO LA FORZA DELLA STORIA E DELLE TRADIZIONI INCONTRA I PRINCIPI DI CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA' E DI SVILUPPO SOSTENIBILE

IL RAFFORZAMENTO DEL RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE, PUNTO DI FORZA DELLA NOSTRA CANDIDATURA LA ZONAZIONE PROPOSTA PER L'AREA MAB.

 

I cittadini e le comunità locali sono chiamati in maniera diretta a contribuire alla gestione della Riserva e al confronto in merito alle STRATEGIE GESTIONALI che devono essere CONDIVISE E PARTECIPATE. Gli interventi di tutela di habitat e specie sono affiancati da PROGRAMMI DI EDUCAZIONE E FORMAZIONE SULLA SOSTENIBILITA'.

 

Il programma mira allo SVILUPPO DI POLITICHE ECONOMICHE E SOCIALI SOSTENIBILI incentrate all'aumento del BENESSERE delle popolazioni locali attraverso la CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA' E LA GESTIONE equilibrata DELLE RISORSE anche per le generazioni future.

 

NESSUN NUOVO VINCOLO

Le aree della Riserva sono già regolate da Piani gestionali e territoriali riconosciuti, non si crea nulla che già non esista ma si mettono tutti i tasselli territoriali in rete e in sinergia dinamica.