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Il Parco dell'Adamello, nell'ambito dell'Iniziativa
Comunitaria Leader II, ha promosso un progetto per la
realizzazione di due osservatori faunistici attrezzati
per lo studio e l'osservazione della fauna selvatica
alpina con finalità didattiche, scientifiche e di ricerca.
Nella scelta dei siti più idonei ad ospitare gli osservatori
faunistici del Parco sono stati tenuti in considerazione
i seguenti fattori:
- elevata vocazionalità alle principali specie nobili
alpine, con presenza di idonee aree di svernamento
ed estivazione;
- garanzia di un adeguato grado di tutela (presenza
del divieto di caccia, agevole controllo del territorio
da parte del personale di sorveglianza venatoria etc.);
- presenza nelle immediate vicinanze di strutture
in grado di garantire vitto e alloggio ai gruppi eventualmente
interessati a svolgere attività didattico-scientifica
di durata superiore alla giornata;
- ragionevole durata del percorso a piedi necessario
per raggiungere gli osservatori.
La localizzazione degli Osservatori
Sulla base di questi criteri si
è optato per un intervento di recupero degli immobili
della ex Malga Aviolo (di proprietà del Comune di Edolo)
e dell'edificio Baitone (di proprietà del Comune
di Sonico), per ricavarvi dei locali opportunamente
attrezzati con idonea strumentazione tecnica per lo
svolgimento di attività didattiche (riconoscimento della
fauna, analisi delle tracce, orientamento) e scientifiche
(monitoraggio, pronto soccorso, censimenti, catture
temporanee) da parte di un "gruppo-tipo" di visitatori
individuato in circa 20 persone. E' inoltre da prevedersi
la possibilità di effettuare campi estivi, stages o
corsi di specializzazione aventi come oggetto di studio
la fauna selvatica e l'ecologia degli ambienti alpini.
Malga Aviolo (Edolo)
L'osservatorio faunistico realizzato
in corrispondenza della ex Malga Aviolo è situato all'interno
della Riserva Naturale Orientata "Val Gallinera-Aviolo",
descritta nel Piano Territoriale di Coordinamento del
Parco Adamello quale "area che interessa una formazione
forestale di primaria importanza per complessità strutturale,
caratterizzata da numerosi individui secolari, sparsi
in tutta l'area, di abete rosso e pino silvestre, compresi
complessi vegetazionali improntati dal pino cembro e
vaste mughete di primario interesse; l'area presenta
globalmente elevata potenzialità faunistica per le specie
alpine". Tale ubicazione garantisce, per il suo indiscusso
pregio paesaggistico e naturalistico, la possibilità
di osservazione sul campo di numerose specie faunistiche
di rilievo.
Vi è inoltre la presenza, nelle vicinanze, del Rifugio
Alpino "Aviolo" - in grado di ospitare circa 60 persone
quanto a vitto e alloggio - che dista 15 minuti circa
di cammino dalla sede dell'osservatorio faunistico.
La ricchezza ecosistemica della conca dell'Aviolo, con
torbiere, morene e pendici rocciose, lingue glaciali
(vedretta del Baitone) e cenge irraggiungibili, possiede
tutti i requisiti scientifici per poter ospitare un
centro di osservazione della fauna alpina.
L'immobile è stato ristrutturato nel massimo
rispetto delle tipologie architettoniche locali e dei
materiali tradizionali (legno e pietra). L'osservatorio
è raggiungibile da Vezza d'Oglio percorrendo
la Val Paghera. Al termine della strada asfaltata ha
inizio il sentiero n° 21 che conduce, in circa 50
minuti di cammino, al Rifugio Aviolo.
Edificio Baitone
Raggiungibile dall'abitato di Sonico
percorrendo, su una strada carrozzabile fino al Ponte
del Guat, la Val Malga, l'edificio sito in località
Baitone si distingue per la sua posizione strategica
nel cuore del Parco Adamello.
Scelta, grazie alle sue caratteristiche morfologiche
e naturali, quale area ottimale ad ospitare lo stambecco
(Capra ibex ibex L.), regale ungulato di recente tornato
a frequentare le valli adamelline grazie alla reintroduzione
attuata dal Parco Adamello a partire dal 1995 - la conca
del lago Baitone e i suoi selvaggi dintorni si prestano
in modo ottimale all'osservazione della fauna alpina.
Distinguendosi per l'asprezza delle pendici rocciose
che la circondano e per la presenza, a non molta distanza,
di laghi glaciali e ambienti torbigeni, l'area del Baitone
comunica, mediante il Passo del Gatto, con un'altra
splendida area del Parco, la Val Miller. I locali sede
dell'osservatorio faunistico occupano il piano terra
di un immobile un tempo di proprietà dell'ENEL ma ora
di proprietà del Comune di Sonico, che ha recentemente
ristrutturato lo stabile realizzandone un rifugio.
La presenza, ai piani superiori, di locali che offriranno
vitto e alloggio a gruppi o classi che vorranno svolgere
attività didattica, rende più "completo" il pacchetto
di servizi offerto dall'osservatorio.
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