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Orso.
 
   
 

Il Parco Regionale trentino dell'Adamello-Brenta, confinante con il Parco dell'Adamello lombardo, sta attuando, in collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica e la Provincia Autonoma di Trento, il Progetto "Life Ursus", finanziato con contributo della Comunità Europea. Tale progetto prevede il rilascio di nove esemplari di orso bruno alpino (Ursus arctos) - provenienti dalla Slovenia - nell'arco di tre-quattro anni. L'iniziativa è da considerarsi una "reintroduzione", dal momento che i pochi orsi autoctoni oggi presenti in territorio trentino non sono da ritenersi più in grado di riprodursi, rendendo di fatto la popolazione originaria "biologicamente estinta".
Nel 1999 i primi due orsi, Masun e Kirka, sono stati liberati nel Parco Adamello-Brenta. A questo rilascio ha fatto seguito, nella primavera del 2000, quello di Irma, Daniza e Joze. Complessivamente gli orsi liberati sono tre femmine e due maschi. Il Parco dell'Adamello, al fine di intraprendere alcune iniziative di sostegno e di collaborazione al Progetto Life Ursus, ha ottenuto alcuni finanziamenti dalla Regione Lombardia.
Tali contributi sono stati utilizzati per le seguenti iniziative:

  • divulgazione e sensibilizzazione delle popolazioni locali sul "Progetto Orso" mediante stampa e distribuzione di opuscoli illustrativi per bambini e adulti;
  • organizzazione di serate culturali sulle finalità del progetto "Life Ursus" e sui risultati ottenuti;
  • predisposizione di bandi per l'assegnazione agli apicoltori di attrezzature a difesa delle arnie;
  • proiezione di audiovisivi didattici alle scuole dell'obbligo della Valle Camonica, nell'ambito delle attività di educazione ambientale promosse dalle Sedi del Parco di Saviore e Vezza d'Oglio;
  • rifusione di eventuali danni causati dai plantigradi in territorio lombardo;
  • stipula di una polizza assicurativa contro danni a persone causati dagli orsi in territorio lombardo.

L'orso Masun ha valicato diverse volte il confine tra Lombardia e Trentino per visitare il territorio del Parco dell'Adamello, della Val Sabbia e del Sebino Bresciano.
La visita degli orsi era attesa da tempo: il territorio della Valle Camonica infatti, insieme a quello del Parco Nazionale dello Stelvio, delle Orobie Valtellinesi e dell'Alto Garda Bresciano rientra di fatto nell'areale potenziale del plantigrado, sulla base di uno studio scientifico-biologico realizzato dall'Istituto Nazionale della Fauna Selvatica.
La collaborazione tra enti territorialmente coinvolti nel Progetto Life Ursus è stata prevista e concordata fin dalla primavera del 1999, con la stipula di un protocollo d'intesa tra la Regione Lombardia, il Parco dell'Adamello, il Parco Nazionale dello Stelvio, il Parco dell'Alto Garda Bresciano ed il Parco trentino dell'Adamello-Brenta.