Vivere il Parco

Per conoscere da vicino il Parco nei suoi aspetti è necessario compiere escursioni a piedi per inoltrarsi nel cuore dell'area protetta. Le strade a fondo naturale e i numerosi sentieri sono stati in gran parte attrezzati con apposita segnaletica che facilita gli escursionisti. Per quanto riguarda i sentieri, essi sono in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza, dalla semplice escursione familiare lungo tracciati che si snodano in mezzo ai boschi, all'esaltante ed impegnativa ascesa alpinistica in alta quota. A TAL FINE E' INDISPENSABILE INFORMARSI PRIMA DI PARTIRE SULLA TIPOLOGIA DEL PERCORSO CHE SI VUOLE EFFETTUARE ED ESSERE ESATTAMENTE COSCENTI DELLE PROPRIE CONDIZIONI FISICHE E DELLE PROPRIE CAPACITA' ATLETICHE E ALPINISTICHE PRIMA DI AVVIARSI A PERCORRERE SENTIERI IMPEGNATIVI. È possibile, in alcune zone del Parco, percorrere in mountain bike o a cavallo alcune mulattiere che attraversano prati terrazzati e boschi misti di conifere e latifoglie.

Tra i sentieri primeggia superbamente quello indicato con il segnavia numero 1 o "Alta Via dell'Adamello", che si svolge per oltre 50 Km, attraversando, in tappe, il Parco pressoché nella sua interezza. Per un' escursione nei territori di alta montagna è necessario essere sempre attrezzati con abbigliamento adeguato anche in caso di cattivo tempo: scarponi, mantella, maglione, carta topografica, bussola, altimetro. Gli itinerari più frequenti offrono sempre un punto di appoggio sicuro nei numerosi rifugi del C.A.I. e privati e nei bivacchi incustoditi, che costituiscono preziosi punti di riferimento in aree non presidiate da strutture attrezzate. La funzione del Parco è inoltre favorita dalla presenza di numerose aree attrezzate con parcheggio, barbecue in pietra, tavoli-panca, fontana, strutture informative.

 

I recapiti dei rifugi ed alcuni itinerari sono consultabili nelle pagine che compongono la sezione "Vivere il Parco". Nella sezione " Libri & Guide" è possibile scaricare i depliant sui più importanti sentieri che caratterizzano il nostro Parco; ricordiamo che sono disponibili presso alcune librerie ed edicole camune, carte escursionistiche e pubblicazioni sulle principali mete dell'area protetta.

Attività invernali 2012 al Parco Adamello

Come gli scorsi anni, anche quest'anno il Parco dell'Adamello intende contribuire ad arricchire e valorizzare il tempo libero dei cittadini residenti e di quanti soggiorneranno in Valle Camonica per trascorrere le loro vacanze invernali.

L'animazione invernale è un appuntamento oramai classico nel panorama delle iniziative adottate dal Parco in collaborazione con i soggetti gestori delle Sedi decentrate e con vari altri animatori del territorio.

Quest'anno però anche per le attività invernali così come era avvenuto per il programma delle attività estive, è cresciuto in termini di eventi, grazie soprattutto alla attiva partecipazione di varie realtà che operano sul territorio della Valle Camonica.

È con tale spirito che il Parco Adamello offre a bambini, ragazzi, adulti ed esperti escursionisti attività un po' per tutti: per chi ama la vita attiva e per chi ama il relax, per chi ama la natura e la cultura, per chi ama la buona tavola e lo stare in compagnia ma anche per chi è solo curioso e vuole trascorrere il suo tempo libero all'aria aperta.

Questo programma è a disposizione di chi intende conoscere il nostro straordinario territorio che, anche grazie alla presenza del Parco, sta riacquistando una precisa centralità nel rilancio turistico della Valle Camonica.

Nuovi giardini di Valle Camonica: antichi frutti per paesaggi del futuro

Contributi per muretti a secco: riapre il bando

Il Parco dell'Adamello finanzia anche nel 2012 il recupero dei muri a secco di sostegno dei terrazzamenti. Tale azione risulta importante quale strumento di conservazione del patrimonio paesaggistico e rurale e nel tempo è oramai diventata un appuntamento costante.

 

Il bando prevede l'erogazione di contributi per il recupero di muri in pietrame a secco a sostegno dei terrazzamenti esistenti. Possono accedere tutti i proprietari o conduttori dei terreni nel Parco, presentando domanda dal 16 maggio al 06 giugno compresi, utilizzando i modelli allegati ai bandi che si possono reperire presso i comuni del Parco, presso la sede del Parco in Breno o che possono essere scaricati direttamente dal sito www.parcoadamello.it.

 

Il Parco finanzierà interventi sui manufatti esistenti alle condizioni specificate nei bandi, erogando un premio di 40,00 ? per metro quadrato di paramento murario recuperato, fino ad un ammontare massimo di ? 2.500,00 per beneficiario. E' anche previsto un premio ai tre manufatti recuperati ritenuti più significativi e ben fatti.

Negli ultimi dieci anni hanno aderito ai bandi oltre 300 cittadini (questa è la sesta edizione) e si sono recuperati 3587 mq di paramenti di muri a secco a sostegno di coltivi, che diversamente sarebbero crollati.

 

L'Assessore al Parco Adamello, Silvio Citroni, afferma che: "... questo tipo di intervento cerca di coniugare in maniera pratica e propositiva le esigenze di tutela e conservazione del paesaggio, con le necessità del vivere quotidiano del territorio, portando le attività e l'agire del Parco a livello di interventi di dettaglio. In questo modo si cerca di sostenere e favorire quelle situazioni dove viene ancora praticata una forma di agricoltura montana e ciò al fine di incentivare l'utilizzo del territorio in questo senso. Si tratta certamente di una piccola tessera, ma che contribuisce a costruire un mosaico di attenzione del Parco dell'Adamello e della Comunità Montana al difficile e impegnativo tema dello sviluppo sostenibile del nostro territorio".

 

Il Presidente della Comunità montana, Corrado Tomasi, evidenzia il fatto che "... mi ha molto colpito che nelle annate precedenti l'ammontare dei lavori eseguiti dai privati nella realizzazione dei muretti sia sempre stato superiore di almeno un 20% a quanto era previsto di essere finanziato. Ciò testimonia la volontà dei nostri concittadini di curare il proprio territorio, cosa che ci rende orgogliosi e che ci induce a continuare nel finanziare l'iniziativa, anche dando fondo alle pochissime risorse oggi disponibili".

 

Le modalità operative del recupero sono ampiamente descritte nel "Quaderno tecnico" del Parco Adamello prodotto proprio per favorire e aiutare i privati nel recupero dei terrazzamenti. Il volumetto è disponibile presso la sede del Parco dell'Adamello in Breno, ovvero scaricabile dalla sezione - i nostri progetti - terrazzamenti e paesaggio agrario nel Parco dell'Adamello).

 Informazioni in merito possono essere anche richieste presso il Parco Adamello (referente dr Guido Calvi - tel 0364 324013).

 

Breno, li  11 maggio 2012