Le sedi del Parco

Sede centrale di Breno

Presso la sede della Comunità Montana di Valle Camonica si trovano gli uffici tecnici e amministrativi del Parco Adamello.
I dipendenti attualmente in servizio sono 7 e comprendono sia personale amministrativo sia tecnico nei settori forestale, biologico, agronomico e di progettazione.


Comunità Montana di valle Camonica - Parco Adamello
Piazza Tassara, 3
25043 BRENO (BS)
Ente gestore: Comunità Montana di Valle Camonica
Direttore: dott. Dario Furlanetto
Tel. 0364-324011
Fax 0364-22629
info@parcoadamello.it

Casa del Parco - Sede decentrata di Vezza d'Oglio

La Casa del Parco è situata a Vezza d'Oglio, in Alta Valle Camonica, nella parte settentrionale dell'area protetta, dove il Parco Regionale lombardo confina con il Parco Nazionale dello Stelvio. La struttura si trova in una delle zone più belle e ricche dal punto di vista naturalistico e paesaggistico dell'intero territorio protetto. 

Il Centro Visitatori del Parco è composto da un Centro di Educazione Ambientale, un Punto Informazioni del Parco ed un Museo Naturalistico aperti tutto l'anno.

La Casa del Parco nel suo insieme è gestita da Alternativa Ambiente, piccola realtà che svolge attività di educazione ambientale rivolta a famiglie e adulti, tra le quali primeggiano passeggiate per osservare la fauna alpina, escursioni per ascoltare il bramito dei cervi, concerti in quota di musica classica, escursioni serali per osservare la volta celeste, visite guidate al Museo Naturalistico, trekking con docili asini, escursioni invernali con le racchette da neve (ciaspole) diurne e serali ed escursioni e week end micologici.

Aspetto fondamentale per la Casa del Parco è la collaborazione con gli Istituti Scolastici, locali e non, di ogni Ordine e Grado, che si articola in molteplici attività: uscite naturalistiche nel Parco, giornaliere o di più giorni in autunno,  inverno e primavera; progetti accoglienza in autunno all'inizio dell'anno scolastico aventi lo scopo di affiatare i gruppi classe neo-formati (prime classi) e di consolidare i rapporti tra elementi della stessa classe ed anche  tra gli stessi ed i propri docenti; settimane bianche tra neve, natura e sci; settimane verdi con una notte in tenda per fine anno scolastico.

 

Oltre al Centro Visitatori la Casa del Parco è costituita anche da una parte ricettiva, l'Ostello Casa del Parco dell'Adamello: la struttura infatti è idonea ad ospitare singoli, famiglie, gruppi e scolaresche (anche con persone diversamente abili) durante tutto il corso dell'anno. 
Diverse le possibilità per soggiornare presso la Casa del Parco dell'Adamello: per singoli, coppie e famiglie viene offerto il trattamento di pernottamento e prima colazione (B&B). Per gruppi (minimo 15 persone) è offerto, su richiesta, il servizio in mezza pensione e pensione completa. Inoltre per gruppi che ne facciano richiesta è possibile anche la formula in autogestione.

La Casa del Parco offre, per i propri Ospiti, il piccolo giardino, la Sala Didattica (sala con grande schermo per la visione di filmati e diapositive) ed anche l'ampio parcheggio antistante la struttura.


Casa del Parco Adamello
Sede di Vezza d'Oglio
Via Nazionale, 132 
25059 VEZZA D'OGLIO (BS)
Responsabili: Matteo Astori, Chiara Baccanelli
Tel. e fax 0364.76165 
www.alternativaambiente.com
sedevezza@parcoadamello.it

Centro Faunistico di Paspardo

Parco Adamello e Comune di Paspardo, anche grazie al contributo della Fondazione Cariplo, della Regione Lombardia e della Provincia di Brescia, hanno collaborato per dare vita ad un luogo dove privilegiare il rapporto diretto - quasi fisico - tra uomo e biodiversità, un luogo "magico" dove è possibile effettuare emozionanti incontri con alcune delle specie presenti sulle Alpi (animali non più idonei al rilascio in natura), percepire la complessità del sistema di relazioni che permette la vita sul pianeta e comprendere quanto sia importante dare un contributo concreto alla tutela della biodiversità attraverso il proprio comportamento quotidiano.

 

Il Centro Faunistico, esteso su una superficie boscata di 7 ettari all'interno dell'area protetta, è accessibile anche a persone con disabilità motorie e a non vedenti.

Un sentiero-natura, attrezzato con pannelli didattici e suggestive altane in legno che si elevano tra le chiome dei pini silvestri, percorre tutta l'area faunistica tra le chiome dei grandi alberi dove si apre uno splendido panorama sulla Concarena, il Pizzo Badile e il fondovalle camuno.

Il Centro ospita cervi, caprioli, rapaci, ricci e altri animali non più idonei al reinserimento in natura a seguito di incidenti o traumi. La cura della fauna selvatica ferita o debilitata è un'attività che risponde ad una molteplicità di istanze di natura scientifica, conservazionistica ed etica.

Il Centro Faunistico propone diversi percorsi che hanno in comune la tutela dell'ambiente e, l'idea alla base dei progetti, è quella di un sistema formativo integrato: da una parte il territorio come aula didattica decentrata; dall'altra la scuola come luogo dove diffondere una nuova etica ecologica, cioè un sistema di valori atto a promuovere un comportamento e un pensare ecologicamente orientato. L'educatore, da traspositore di informazioni, diventa così un animatore in grado di sollecitare le curiosità intellettuali, di avventurarsi insieme in percorsi di ricerca! L'allievo, non è più soggetto passivo, ma occupa una posizione centrale con le sue motivazioni e le sue idee! Si configura così un'educazione ambientale che non è una materia ma è un linguaggio, un metodo, che mira a costruire una mentalità capace di pensare che "il mondo è tutto attaccato"!


Orari di apertura:

  • dal 01 novembre al 20 marzo - chiuso ai visitatori
  • dal 21 marzo al 30 giugno - aperto Sabato e Domenica dalle ore 10,00 alle 18,00
  • dal 01 luglio al 31 agosto - aperto tutti i giorni, escluso il Lunedì, dalle ora 10,00 alle 18,00
  • dal 01 settembre al 31 ottobre - aperto solo Sabato e Domenica, dalle ore 10,00 alle 18,00 


Per informazioni e prenotazioni delle attività:

Associazione LOntànoVerde - 392.9276538 - 348.4595374 - lontanoverde@gmail.com

Casa del Parco Ex Colonia Villa Ferrari - Sede decentrata di Cevo

In una cornice alpina di straordinaria bellezza, su un poggio dal quale si domina gran parte della Valle Camonica e delle valli adiacenti, sorge "Villa Ferrari", una dimora alpina, realizzata all'inizio del secolo scorso, acquistata dalla Comunità Montana di Valle Camonica, ente gestore del Parco Adamello e restaurata e ristrutturata.

La destinazione della villa è quella di Centro Parco: con un bando pubblico il Parco Adamello ha individuato i gestori che si sono assunti l'incarico, nei prossimi sei anni (rinnovabili per altri sei), di far vivere la struttura ponendola al centro delle attività didattiche e turistiche della Valsaviore e del Parco Adamello.

 

La nuova Casa del Parco, aperta al pubblico dal 1 aprile 2012, è dotata di un corpo principale, disposto su quattro livelli, destinato a ricettività extra-alberghiera (sono disponibili indicativamente 22 posti letto) e a centro visite Parco dell'Adamello.

 

I servizi che la Casa del Parco offre sono:

 

-       l'attività ricettiva extra-alberghiera verso visitatori, secondo la formula dell'Ostello, con un numero indicativo di 22 posti letto;

-       l'apertura al pubblico del centro visite del Parco - punto informazioni  con fornitura di informazioni, materiale divulgativo, eventuale guida alle mostre permanentI;

-       l'ideazione e l'organizzazione, la pubblicizzazione e la realizzazione di progetti specifici di tipo didattico-ambientale, adatti alle varie categorie di utenti potenziali, da svolgersi presso i locali e gli spazi disponibili dell'intero complesso;

-       l'organizzazione, la pubblicizzazione e la realizzazione di visite in ambiente nel territorio della Val Saviore e dell'intero Parco dell'Adamello per singoli, gruppi organizzati o scolaresche;

-       l'apertura al pubblico tutti i giovedì pomeriggio, di uno sportello per la raccolta e lo smistamento di pratiche di ufficio dedicate agli utenti della Valsaviore.


Nella struttura di Villa Ferrari, è da poco allestito un interessante museo che ospita due massi incisi molto importanti per il patrimonio culturale e storico-archeologico alpino. 

La prima è una stele-menhir preistorica, di porfirite, incisa con segni e incisioni a carattere femminile e legata al culto di divinità femminili, ritrovata nei pressi dell'abitato di Cevo.

L'altra opera è un masso di porfirite di origine magmatica, che reca diverse incisioni in un alfabeto non ancora pienamente definito, probabilmente, secondo il Prof. Alessandro Morandi dell'Università La Sapienza, di origine camuno-celtica. E' stato rinvenuto a 2.300 metri di altitudine sulla montagna del "Dos del Curù", nel territorio di Cevo, in un contesto archeologico molto esteso legato allo sfruttamento minerario del ferro e del rame in alta quota, dove sono presenti anche fondamenta di abitazioni di un villaggio minerario preistorico, per oltre un metro e mezzo di altezza, che forse risalirebbero alla media età del Bronzo (circa tra il 1880 e il 1610 a.C.).  



Casa del Parco - Ex Colonia Villa Ferrari

Sede di Cevo

Via Roma, Località Canneto

25040 Cevo (BS)
Tel. 0364-634167   334-7550255
info@essetiesse-srl.it
www.essetiesse-srl.eu