Ciclovia del Fiume Oglio - Tonale Sebino Po

Nell'anno 2012 la Comunità Montana di Valle Camonica, unitamente ad altre realtà ed enti territoriali quali, la Comunità Montana del Sebino Bresciano, la Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, il Parco Regionale dell'Oglio Sud ed il Parco Regionale dell'Oglio Nord, hanno sottoscritto un protocollo d'intesa finalizzato alla definizione di un percorso ciclabile di valenza sovra regionale che valorizzi i territori, la mobilità dolce ed il turismo sostenibile del bacino dell'Oglio, compreso il Lago di Iseo, dal Passo del Tonale sino al fiume Po.


Gli obiettivi, oltre a quello di dare corpo ad un percorso comprensoriale di mobilità ciclistica dolce nei territori attraversati, era anche quello di proporre un percorso ciclabile di interesse europeo. Infatti, in alta Valle Camonica attraverso i Passi del Tonale e dell'Aprica ci si congiunge: verso est (Tonale) con la trentina Val di Sole e quindi con le piste ciclabili della Val di Non e della Valle dell'Adige, e verso ovest (Aprica) con  la Valtellina e da qui lungo l'Adda fino alla pista ciclabile della Valchiavenna che porta in Svizzera.


Con tale percorso si darà così corpo ad un circuito internazionale che porterà da Torino o da Venezia (progetto VenTo - Politecnico di Milano), lungo il Po e quindi lungo l'Oglio, sino alle piste ciclabili di Svizzera, Austria e Germania e lungo la Valle del Reno, sino al Lago di Costanza e oltre. Si delinea così un ambizioso progetto che supera i confini nazionali, ridefinendo una nuova geografia della mobilità sostenibile europea. Una rete capillare di itinerari ciclo-pedonali che, attraversando da un capo all'altro il vecchio continente, congiungeranno idealmente il bacino del Mediterraneo al Mare del Nord.

Al momento circa il 70% dei percorsi lungo l'Oglio e il Lago di Iseo sono già esistenti. Infatti, è già possibile partendo da nord, imboccare la ciclabile dell'Alta Valle Camonica che collega Ponte di Legno a Vezza d'Oglio. Questo tratto in sede protetta è lungo 12 km ed inizia nei pressi degli impianti di risalita di Ponte di Legno (Val Sozzine). Per coloro che giungono dal Trentino o, al contrario, dalla Valle Camonica, anziché usare il percorso della SS 42, è possibile caricare la bicicletta sulla cabinovia che collega il paese al Passo del Tonale.


Da Vezza d'Oglio, terminato il primo tratto di pista ciclabile in sede protetta, è comunque possibile proseguire lungo strade sterrate con pendenze dolci fino a Capo di Ponte. Il percorso è ben segnalato con i cartelli "Ciclovia dell'Oglio - direzione Po" o viceversa "Ciclovia dell'Oglio - direzione Tonale".

Da Vezza d'Oglio a Capo di Ponte è in costruzione la pista ciclabile in sede protetta. Si prevede che i lavori possano terminare entro giugno 2017.


A Capo di Ponte inizia la "Pista ciclabile camuna" che, alternando paesaggio naturale e urbano, prosegue in sede propria (salvo brevissimi tratti, essenzialmente in coincidenza di incroci con altre arterie) per oltre 40 chilometri, incontrando i centri di Breno, Darfo Boario Terme, Pisogne, giungendo quindi sulla riva orientale del Lago d'Iseo.

A Pisogne, la pista attraversa il borgo costeggiando il lago sino a connettersi al panoramicissimo tratto della pista Vello - Toline, percorso di straordinaria bellezza per il paesaggio e i panorami degni delle più belle coste mediterranee, per certi tratti simile ed addirittura più selvaggio della costa amalfitana.

 

La pista procede poi lungo la costa orientale del lago attraversando i numerosi e pittoreschi centri lacustri sino ad Iseo e da qui, costeggiando la Riserva Naturale delle Torbiere, giunge a Sarnico dove imbocca la pista ciclabile lungo l'Oglio, in avanzata fase di realizzazione, attraversando i territori della Franciacorta.

Attraversando i territori dei due Parchi fluviali dell'Oglio nord e dell'Oglio sud, si arriva al Po. Oltre, il ciclista dovrà scegliere se giungere al Mare Adriatico attraverso il Delta del Po e gli omonimi Parchi emiliano - romagnolo e veneto, percorrere a ritroso il Grande Fiume sino a Torino, o avventurarsi lungo le ciclovie appenniniche che passando da Parma portano a Roma ed al sud dell'Italia.

Tutta la ciclabile della Valle Camonica, eccezion fatta per il tratto a nord di Edolo, è capillarmente servita dalla storica linea ferroviaria di Trenord "Brescia - Iseo - Edolo". Presso tutte le stazioni ferroviarie è consentito caricare la propria bicicletta sui vagoni, concludendo la gita sui pedali in modo completamente ecologico e sostenibile.


Inoltre, nell'intersezione di Darfo Boario Terme è possibile avventurarsi verso la Valle di Scalve seguendo la Via Mala e il fiume Dezzo. Un tratto di tale percorso, che investe il Parco delle Orobie bergamasche, è anch'esso attrezzato con pista ciclopedonale protetta. Il Dezzo ha scavato nel corso dei secoli una forra spettacolare la cui visione, fatta dalle acque selvagge del fiume e dalle numerose cascate circondate da una flora e fauna straordinarie ed uniche, lascia stupiti ed ammirati.


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Sito: www.cicloviafiumeoglio.it







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Percorso:



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