Il corridoio ecologico del Fiume Oglio e il "giardino fluviale" dei camuni

Nel corso del 2011 il Parco Adamello ha predisposto un complesso progetto presentato nell'ambito dei bandi della Fondazione Cariplo che prevede per un vasto tratto del fiume oglio (da Edolo a breno) un complesso intervento di riqualificazione ambientale e sociale. Il Fiume Oglio prelacuale, nel tratto compreso fra Edolo e Breno (circa 35 Km), analogamente ad altri grandi fiumi di fondovalle, subisce i molteplici effetti legati alla antropizzazione della Valcamonica.


In particolare il tratto è interessato: dall'impatto degli interventi in alveo e sulle sponde per la sicurezza idraulica, spesso eseguiti con poca attenzione all'ecosistema fluviale creando tratti artificializzati; da scarichi fognari che ancora oggi insistono pesantemente sul fiume; dall'agricoltura che utilizza tutte le aree coltivabili, spesso sino in fregio al fiume anche occupando aree demaniali; dagli sbarramenti ad uso idroelettrico che interrompono il corridoio ecologico fluviale e ne alterano la dinamica e le portate; da briglie di contenimento dell'erosione. Fortunatamente rimangono alcuni tratti, anche significativi, in cui il bosco ripariale e la naturalità complessiva si sono conservati ad un buon livello ecosistemico e paesaggistico. Ulteriore elemento di minaccia è la scarsa conoscenza di dettaglio del fiume, esistendo informazioni frammentarie, legate ad alcune stazioni di monitoraggio, senza una visione ed un'ottica di bacino che consenta di pianificare a livello di ecosistema fluviale anziché di piccolo tratto particolare. Il 


Progetto presentato prevede: l'organizzazione dei dati e dei monitoraggi esistenti, con le necessarie integrazioni sui tratti mancanti al fine di definire una quadro dello stato ante operam del tratto fluviale in esame, con particolare attenzione allo stato di funzionalità ecologica delle sponde (carta IFF in doppia sponda sui 35 Km); la definizione dello stato della frammentazione fluviale; l'individuazione dei tratti maggiormente artificializzati; la definizione di una carta degli interventi, in parte da realizzare nell'ambito del progetto proposto alla Fondazione Cariplo, e in parte da realizzarsi in seguito, in base alle opportunità di finanziamento (Carta degli interventi). A tal fine è già state realizzata una ricognizione delle aree demaniali lungo le fasce spondali dell'Oglio e del tratto terminale dei principali tributari, sono state definite le superfici, individuate le concessioni in essere e predisposte le richieste di concessione a favore della Comunità montana di Valle Camonica - Parco Adamello delle aree demaniali disponibili già inoltrata presso lo STER di Brescia.


Le aree demaniali, una volta acquisite, permetteranno al Parco di realizzare gli interventi di riqualificazione forestale ripariale, di formazione di fasce tampone e, conseguentemente, di recupero paesaggistico del fiume.


Ciò consentirà anche di consolidare e valorizzare un Sentiero fluviale, già oggi in grandissima parte esistente, che consentirà ai fruitori, pescatori e appassionati in genere, di percorrere a piedi tutto il tratto di Fiume Oglio da Edolo a Breno.


Infine, in Comune di Cedegolo è stato individuata la possibilità, di concerto con il Comune stesso, di attivare un progetto pilota (per la Valle Camonica) di fitodepurazione afferente ad un nucleo abitato di circa 100 abitanti eq.