04 aprile 2018

Progetto "road-ecology"

Il Parco dell'Adamello ha avviato un progetto di "road-ecology" finalizzato alla diminuzione degli incidenti stradali causati dalla fauna selvatica, da tempo inserito tra le priorità esecutive dell'Ente. 


La sperimentazione, che interesserà diversi tratti della SS 42 e di alcune strade provinciali del comprensorio, prende avvio tra Edolo e Ponte di Legno, dove è localizzata la maggior parte delle collisioni tra Ungulati (soprattutto cervi) e vetture.


Lo scorso dicembre, con utilizzo di fondi residui derivanti dalla "Convenzione tra S.I.A.V. e Comunità Montana di Valle Camonica per interventi di compensazione nell'ambito delle opere di ampliamento del demanio sciabile del comprensorio Temù - Ponte di Legno - Tonale", il Parco dell'Adamello ha acquistato tre diversi tipi di dissuasori all'attraversamento stradale da parte della fauna selvatica: catadiottri blu (sia a sezione tonda sia sfaccettati) e dissuasori con segnale acustico e luminoso. L'illuminazione prodotta dai fari si riflette su una pellicola microprismatica di colore blu che indirizza il fascio riflesso in modo continuo e uniforme verso i prati e boschi ai margini stradali. L'uso del colore blu deriva da anni di sperimentazione e da indicazioni bibliografiche. che attestano che la maggior parte degli animali selvatici, e nello specifico gli Ungulati, recepiscono il colore blu come un colore estraneo, e quindi di pericolo - in quanto non presente in natura - dissuadendoli così dall'attraversare la carreggiata.


All'inizio di febbraio il Parco dell'Adamello ha ottenuto l'assenso preliminare di ANAS alla posa dei catadiottri sui paletti delimitatori di carreggiata e sui guard-rail già presenti: la sperimentazione parte dalla località Pagarola di Edolo. Se non si presenteranno problemi, il progetto proseguirà fino a Ponte di Legno.


Spot Road Kill from Marco Tessaro on Vimeo.