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1919
Viene pubblicato sulla rivista del Touring Club un
progetto di "Parco Nazionale dell'Adamello". Comincia
il dibattito, che durerà parecchi decenni, accompagnato da
una serie di proposte legislative riguardanti sempre l'istituzione
di un parco nazionale, con lo scopo di tutelare i valori naturalistici
e contemporaneamente istituire una grande area protetta nel
centro delle Alpi, comprendente il Parco nazionale dello Stelvio
e quello svizzero dell'Engadina.
1967
Il versante trentino del massiccio adamellino diventa
Parco Regionale dell'Adamello-Brenta. Si comincia a pensare
a un parco regionale anche per il versante lombardo, idea
fortemente sostenuta dalle Associazioni ambientaliste e dalla
Sezione del CAI - Club Alpino Italiano della Valle Camonica.
1982
La Comunità Montana e la Provincia di Brescia si dichiarano
favorevoli all'istituzione di un Parco Regionale dell'Adamello.
1983
Hanno inizio i primi studi naturalistici,
che portano all'istituzione del Parco dell'Adamello, con la
legge regionale n. 79, del 16 settembre 1983.
1992 e 1994
l'Assemblea della Comunità Montana di Valle Camonica
adotta il Piano Territoriale di Coordinamento del Parco
2001
La Regione Lombardia approva il Piano Territoriale di Coordinamento
del Parco (DGR n° 7/6632 del 29.10.2001)
2003
Con la Legge Regionale n°
23/2003, la Regione Lombardia istituisce il Parco Naturale
dell'Adamello, al cui interno vige la Legge 394/91
2004
La Comunità Montana di Valle Camonica adotta la Prima
Variante al Piano del Parco
2005
La Regione Lombardia, con D.G.R.
24 marzo 2005, n° 7/21201 (pubblicata sul BURL del
22 aprile 2005, 3° Supplemento straordinario al n°
16), approva la variante al Piano del Parco, attualmente in
vigore
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