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Breno, venerdì 30 maggio 2003
Ore 20,30
Auditorium "Mazzoli" della Comunità Montana
di Valle Camonica
CONFERENZA DI PRESENTAZIONE
PROGETTO D'ACCOGLIENZA "ADAMELLO 2003"
Ospitalità di 15 bambini di Cernobyl in struttura collettiva
all'interno del Parco dell'Adamello
Il progetto, realizzato da Legambiente Solidarietà
Lombardia in collaborazione con il Parco dell'Adamello e la
Casa di Cimbergo di Gustavo Rossi, è realizzato grazie
a un contributo dell'Ufficio Parchi della Regione Lombardia.
L'accoglienza dei bambini avrà luogo nel mese di agosto
2003 presso una struttura chiamata Casa di Cimbergo, che si
trova in Val Camonica, nell'omonimo paesino di Cimbergo, nel
territorio montano del Parco regionale dell'Adamello.
INTERVENTI PREVISTI:
PIETRO GAUDENZI (Assessore al Parco Adamello).
Saluto delle Autorità
ANNA BONETTINI (Parco dell'Adamello):
Il Progetto di accoglienza "Adamello 2003" nell'ambito
delle attività istituzionali del Parco.
GUSTAVO ROSSI (Casa di Cimbergo-Campo Tres):
L'esperienza della Casa di Cimbergo-Campo Tres nei servizi
educativi e di accoglienza per bambini.
PAOLA CONTI (responsabile Legambiente Solidarietà
Nord Italia):
L'incidente nucleare di Cernobyl e le sue conseguenze e le
origini della campagna umanitaria di Legambiente Solidarietà.
STEFANO FRONTEDDU (collaboratore Legambiente Solidarietà
Nord Italia, coordinatore progetto d'accoglienza al Parco
dell'Adamello):
Il progetto Cernobyl di Legambiente Solidarietà in
Lombardia: accoglienza e progetti di cooperazione umanitaria.
GIANMARIO MAZZOCCHI (assistente sociale, presidente Comitato
Cernobyl di Bussero):
Il contesto socio-economico delle zone rurali contaminate
della Bielorussia
La Conferenza di presentazione dell'iniziativa
si terrà il 31 maggio 2003 alle ore 20,30 presso l'Auditorium
della Comunità Montana in BRENO
LEGAMBIENTE SOLIDARIETÀ LOMBARDIA
PROGETTO DACCOGLIENZA «ADAMELLO
2003»
Ospitalità di 15 bambini di Cernobyl
in struttura collettiva allinterno del Parco dellAdamello
Bosco di betulle, Bielorussia Badile Tredenus, Parco dellAdamello
OBIETTIVI DEL PROGETTO
- Fornire unopportunità di risanamento a un gruppo
di 15 bambini dagli 8 ai 10 anni provenienti da zone tuttora
contaminate dallincidente alla centrale nucleare di
Cernobyl avvenuto il 26 aprile 1986.
- Creare momenti di confronto e scambio nella comunità
locale sul territorio del Parco dellAdamello, valorizzandone
le risorse del sistema socioambientale.
- Favorire lincontro con la cittadinanza locale in unesperienza
orientata alla sensibilizzazione ambientale.
- Incrementare le iniziative di sensibilizzazione verso la
popolazione italiana circa la catastrofe che ha determinato
le condizioni di inquinamento radioattivo nei territori di
Bielorussia, Ucraina e Russia.
MOTIVAZIONI DEL PROGETTO
Negli ultimi anni la nostra associazione, in seguito a esperimenti
che hanno dato risultati più che positivi, si è
orientata a promuovere il modulo daccoglienza dei bambini
di Cernobyl in struttura collettiva, con il supporto di un
gruppo di volontari con competenze educative e di mediazione
culturale che si occupano di tutti gli aspetti dellaccoglienza
per lintero mese.
Il presupposto pedagogico è che i bambini siano considerati
semplici ospiti e non venga incentivato un rapporto di continuità
tra singole famiglie e bambini. Non va dimenticato infatti
che lintervento si ispira a un criterio di temporaneo
supporto e che va rispettata lidentità familiare
e nazionale di origine del bambino ospitato. Lorganizzazione
di un programma collettivo garantisce la normale socializzazione
tra il gruppo dei bambini che parlano la medesima lingua e
un loro calibrato inserimento in un contesto di vita estraneo
e nuovo.
La modalità daccoglienza collettiva dà
infatti la possibilità di gestire in modo uniforme
un programma ricreativo ed educativo per i bambini, e in particolare
di mantenere sobrietà e uguaglianza nel trattamento
verso di loro. I bambini ospitati collettivamente vivono lincontro
con un nuovo mondo e in seguito il rientro nel loro
paese e nelle loro famiglie, dove spesso vivono spesso situazioni
di povertà e degrado sociale in modo più
sereno ed equilibrato, con unattenzione prioritaria
alla valenza terapeutica del soggiorno, senza crearsi false
aspettative sul nostro paese e sulla loro vita futura.
La scelta di ospitare i bambini nel parco regionale dellAdamello
è mirata sia a far trascorrere loro un mese di risanamento
in un luogo naturalisticamente privilegiato, sia alla valorizzazione
del territorio decentrato regionale quale luogo non solamente
vocato alla conservazione ambientale ma anche capace di mettersi
in gioco come ambito per lattivazione di esperienze
di solidarietà ambientale che consentano lincontro
tra culture diverse.
IL PROGETTO IN PRATICA
Il progetto, proposto da Legambiente Solidarietà Lombardia
in collaborazione con il Parco dellAdamello e la Casa
di Cimbergo di Gustavo Rossi, è realizzato grazie a
un contributo dellUfficio Parchi della Regione Lombardia.
Laccoglienza dei bambini avrà luogo nel mese
di agosto 2003 presso una struttura chiamata Casa di Cimbergo,
che si trova in Val Camonica, nellomonimo paesino di
Cimbergo, nel territorio montano del Parco Regionale dellAdamello.
Il gruppo dei 15 bambini verrà seguito, oltre che
da unaccompagnatrice bielorussa, da unéquipe
di volontari dei circoli Legambiente Solidarietà già
operanti sul territorio lombardo. Ogni anno infatti, nei mesi
estivi da giugno a settembre 25 circoli lombardi accolgono
per un mese, con il supporto di famiglie italiane ospitanti,
circa 500 bambini di Cernobyl provenienti dalle zone contaminate
di Bielorussia e Russia.
Nel corso del mese, il programma daccoglienza dei bambini
prevede - oltre a una settimana al mare nella colonia Agoal
della Fondazione Cariplo di Follonica - escursioni in montagna
nel territorio dellAdamello, gite in altri luoghi di
interesse ambientale, attività ricreative e laboratori
in struttura, controlli medici per tutti i bambini, incontro
con bambini e famiglie del luogo e con altri gruppi ospitanti
bambini di Cernobyl.
Per informazioni sul Progetto ADAMELLO:
Coordinamento Legambiente Solidarietà Lombardia
Via Vida 7, 20127, Milano
tel. 02-45475777; fax 02-45475776
e-mail: cernobyl@legambiente.org
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