Due classi camune premiate da Regione Lombardia per progetti di educazione ambientale

Due bellissime notizie, che riempiono di soddisfazione, giungono direttamente da Regione Lombardia, più precisamente dalla commissione del 14^ Concorso di Sistema Parchi (promosso lo scorso anno da Regione Lombardia e dal Sistema dei parchi regionali)!

La graduatoria ha assegnato due medaglie d’argento ad altrettanti progetti presentati da classi della Valle Camonica: la classe primaria, sezione unica, dell’Istituto Comprensivo “Pietro da Cemmo” di Capo di Ponte – Plesso “Aldo Moro” di Ono San Pietro(BS) e la classe unica dell’Istituto Comprensivo “Franco Tonolini”- Plesso dell’Infanzia di Niardo (BS).

I bambini e le insegnanti che hanno raggiunto questo importante obiettivo hanno partecipato al progetto “Semi Ambasciatori di Biodiversità”, attivato dal Parco dell’Adamello nell’anno scolastico 2019-2020, finalizzato alla diffusione della conoscenza, valorizzazione e tutela per preservare il patrimonio di diversità biologica e culturale che i semi rappresentano, attraverso uscite, laboratori di approfondimento e azioni pratiche di raccolta e semina.

I nostri “ambasciatori” di Ono San Pietro, hanno aderito alla sezione Boy&Girl presentando il progetto “Seminare: che esperienza!”; i piccoli colleghi di Niardo, invece, hanno partecipato alla sezione Baby con l’elaborato dal titolo “Amica Terra”.

Le classi saranno premiate durante la cerimonia che si terrà in modalità webinar lunedì 17 maggio 2021 con inizio alle ore 9:00 alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, Fabio Rolfi e delle altre autorità partner del progetto.

Il Parco dell’Adamello-Comunità Montana di Valle Camonica esprime i propri complimenti ai bambini e al corpo docente dei due plessi per l’entusiasmo con il quale hanno risposto alla proposta progettuale e per l’impegno profuso nella realizzazione delle attività legate al nostro territorio.

Il plauso per la qualità didattica e per l’impegno mostrati va, ovviamente, anche agli operatori di educazione ambientale che, con competenza e passione, hanno contributo a questo successo.

Un successo che ha ancora più valore se si pensa alle difficoltà che il settore della scuola – e della didattica in genere – ha attraversato nel corso di questa pandemia. La speranza è che queste esemplari campagne di educazione ambientale siano un stimolo e una base da cui partire per nuove attività in presenza in vista del prossimo anno scolastico.