Accessibilità dei rifugi e dei bivacchi nel Parco dell’Adamello

Con la stagione estiva alle porte ed il clima di incertezza post Covid-19, molti amanti della montagna hanno dubbi sulle modalità di fruizione dei rifugi escursionistici, rifugi alpinistici e bivacchi che arricchiscono le nostre montagne.

Per prima cosa, in fase di pianificazione dell’escursione vi consigliamo di visionare il piano “Rifugio Sicuro“, il decalogo di regole stilato dal Club Alpino Italiano relativo alla fruizione da parte dei frequentatori dei rifugi.

Piano “Rifugio Sicuro”

Come evidenziano anche le regole CAI, è fondamentale prenotare in anticipo la struttura prescelta: l’elenco completo dei rifugi aperti lo trovate sul sito di  Rifugi Lombardia, selezionando l’opzione “aperti adesso”.

Ricerca Rifugi

Per avere un contatto ancora più diretto, potete contattare la pagina Facebook di Rifugi Lombardia.


L’accesso ai bivacchi alpini – le strutture incustodite ad uso degli alpinisti per rifugio e pernottamento – è da tradizione aperto a tutti. Questa caratteristica viene garantita anche ai tempi del Covid-19, seppur vincolandone l’utilizzo solo in caso grave necessità. Infatti, su ogni porta d’accesso campeggerà l’avviso «Bivacco inagibile causa emergenza Covid-19. L’accesso equivale all’assunzione per l’utente del rischio di contagio da Covid-19. Utilizza il bivacco solo in caso di emergenza».